Come accedere ai trattamenti OTI

DOCUMENTI ED ESAMI RICHIESTI

Al momento della prima accettazione il paziente deve essere in possesso dei seguenti documenti:

  • La richiesta del Medico Specialista Ospedaliero o, solo per gli accessi successivi al primo, il Medico di Medicina Generale, per 8 sedute di ossigenoterapia iperbarica, indicando una delle patologie previste dai protocolli autorizzati con DGR n. 723 del 22 giugno 2023. La richiesta deve essere redatta tramite impegnativa del Servizio Sanitario Regionale.
  • Tessera Sanitaria e Documento d’Identità entrambi in corso di validità.
  • Gli esami clinici necessari per valutare l’idoneità del paziente al trattamento (Elettrocardiogramma a riposo; Spirometria semplice; Rx Torace; Impedenzometria), aventi data non superiore a otto mesi. Questi esami sono necessari al personale medico per escludere eventuali controindicazioni, assolute o relative, allo svolgimento delle terapie.
  • Se presente, terapia farmacologica in corso.
  • Esami strumentali relativi alla patologia.

ACCETTAZIONE

Il personale presente in Accettazione provvede a raccogliere la documentazione richiesta e a informare i pazienti sulle modalità di programmazione delle terapie.

Per ogni impegnativa (fatte salve eventuali esenzioni se previste) deve essere corrisposto il ticket pari a € 36,15.

Infine il paziente viene visitato dal medico, che valuta la sua idoneità a sottoporsi ai trattamenti OTI. Il paziente dovrà inoltre avvisare il personale medico nel caso sia portatore di pace-maker, protesi acustiche, protesi dentarie mobili o altri tipi di dispositivi e/o protesi prima dell’ingresso in camera iperbarica.

Si ricorda che qualsiasi variazione sullo stato di salute o sui trattamenti terapeutici eseguiti al di fuori del Centro, è corretto avvisare il personale medico per le opportune valutazioni.

Si consiglia ai pazienti fumatori di smettere o ridurre il fumo durante il ciclo terapeutico; il fumo compromette seriamente l’effetto terapeutico della terapia. Inoltre è opportuno attendere almeno 10 minuti dopo la fine della terapia e ventilare bene gli abiti, prima di fumare.

Per i presidi ospedalieri: in caso di urgenza (intossicazione da monossido, PDD, gangrena gassosa) il paziente verrà accettato dal personale medico della struttura su richiesta del medico di Pronto Soccorso o di reparto.